sabato 25 aprile 2015

Paddy e Matzu, spettacolo a non finire!!!

Paddy Power e Matzumoto al via, e subito grandi emozioni. I due tornei con cui si è aperta una stagione estiva che promette fuochi pirotecnici hanno già mandato in scena le prime giornate. Le sorprese non sono certo mancate.
Nella Paddy Power spicca su tutti gli altri match quello che ha visto la Sandonatese compiere una vera e propria impresa sconfiggendo l’Iceberg fresco vincitore del Campionato provinciale per la terza volta consecutiva e detentore del titolo di campione d’Italia. Il match, vinto col punteggio di 4 – 3, consente alla Sandonatese di guidare la classifica del gruppo B con 6 punti dopo due giornate disputate. Alle sue spalle l’Iceberg e il FC Serenità (ostacolo durissimo da superare) si contendono il secondo posto, l’ultimo valido per accedere alla fase Champions del torneo, che vedrà le prime e le seconde classificate contendersi il trofeo più ambito. Le terze e le quarte invece si sfideranno nella fase Uefa.
Nell’altro gruppo la situazione dopo due match appare ancora più ingarbugliata, con il Las Palmas United che guida il gruppo a 4 punti, tallonato ad una sola lunghezza dal Dream Team, a due dallo Shaorlang Sbiagio, e a tre dagli Sballeros. Chiudono la classifica i mai sobri con 0 punti, ma per tutte le squadre ogni discorso è ancora aperto.
Nella Matzumoto Cup invece i gironi sono quattro, i primi due con una sola giornata disputata e gli ultimi due con due gare all’attivo. Partenza col turbo per l’UDM 71, che è immediatamente balzata al comando del gruppo A insieme alla Terra delle Tradizioni, grazie alle prodezze del suo bomber nonché attuale capocannoniere del torneo Valentino Marino. Ottimo inizio anche per i Desioparecidos, intenzionati a fare incetta di tornei estivi dopo la cocente delusione playoff patita nelle semifinali per mano dell’SOS Refund. Anche per i campioni della Sporting League dunque tre punti nella prima giornata e primato a braccetto con il Sovico Beach.
Nel gruppo C, che conta non quattro ma cinque squadra, c’è una squadra sola in testa: si tratta dell’M Team, che con i suoi 6 punti sovrasta FN Longobarda e Serenità (ferme a 3). Servirà una brusca sterzata nel rendimento a Composit ed enigma per invertire un trend che al momento li vede relegati all’ultimo posto in classifica con nemmeno un punto conquistato finora.
Nell’ultimo gruppo primato condiviso per Steaua e Real Padre Pio, 6 punti per ognuna delle due. Il Real ha dalla sua la forza di un bomber come Valerio Di Maggio, 7 gol finora. La Steaua invece può contare su una qualità collettiva decisamente superiore alla media delle altre squadre.
Dinamo Park, FC Brianzola e Tenta Team sono ancora ferme al palo, in attesa che una vittoria contro le prime due possa sbloccare una situazione che al momento sembra molto critica.

sabato 18 aprile 2015

Iceberg leggenda, è nuovamente campione!!!

L’Iceberg è campione di Monza e Brianza. Il campionato provinciale 2014 – 15 ha vissuto il suo atto conclusivo mandando in scena una delle più belle partite mai disputate nella storia di Brianza Tornei, al termine della quale i Campioni d’Italia in carica hanno centrato per la terza volta consecutiva il titolo di campione provinciale. Il merito del grandissimo spettacolo offerto nella finalissima va chiaramente ai vincitori ma anche all’SOS Refund, che dopo una discreta regular season è letteralmente esploso nei playoff, sconfiggendo avversari ben più quotati e dando non poco filo da torcere anche alla banda Seruggia.
Il Refund è sceso in campo con la determinazione e la sfrontatezza di Davide che si accinge ad abbattere al suolo il Golia di turno, giocando un primo tempo da favola e regalandosi per lunghi tratti l’illusione di un’impresa che sarebbe stata memorabile. Nella prima frazione di gioco l’Iceberg, forse reso troppo sicuro dal ruolo di grandissima favorita, si è invece visto sovrastare da un avversario per niente impaurito e senza nulla da perdere. La rete di Simone Rossi ha regalato il vantaggio all’SOS e ha subito fatto capire che la serata dell’Iceberg sarebbe stata all’insegna di una sofferenza non contemplata alla vigilia. I Campioni d’Italia hanno prontamente reagito al gol subito realizzando con Marco Cice su calcio di rigore il gol dell’1 – 1, rimettendo così in equilibrio le sorti del confronto.
Il Refund tuttavia era in partita e senza lasciarsi scoraggiare si è nuovamente gettato all’attacco, trovando con Fabio Criaco il gol del 2 – 1 con cui si è chiuso il primo tempo. Nell’intervallo l’Iceberg ha dunque visto tutti gli spettri di un tonfo che sarebbe davvero stato assordante, dopo aver dominato in lungo e in largo praticamente tutti i gironi disputati nella regular season e tutte le gare giocate nei playoff.
Per i campioni in carica era necessaria una svolta, sia sul piano del gioco che del risultato, e la seconda frazione di gioco è davvero stata all’altezza delle aspettative. Con l’orgoglio della belva ferita e il carattere che solo le grandi squadre sanno tirar fuori nei momenti più difficili, l’Iceberg ha giocato un secondo tempo memorabile, senza dubbio uno dei migliori di sempre tenendo anche conto della pesantezza della posta in gioco.
I campioni d’Italia hanno fatto capire il perché del loro titolo e hanno letteralmente azzannato gli avversari andando a segno quattro volte, con Giuseppe Mione, Diego Seruggia e Giovanni Tripodi (doppietta). Il Refund seppur a testa altissima e con grandissimo onore si è dovuto arrendere. Troppo forte questo Iceberg per pensare di strappargli un titolo che a questo punto si può davvero dire essere strameritato.
Per i confermati campioni, che voleranno in Romagna a difendere i colori brianzoli con lo scudetto cucito sul petto, è davvero stata una delle serate più dolci. La prima parte di stagione va in archivio con due gironi provinciali vinti (la Sportvillage League e l’Alte Groane League), un secondo posto solo per differenza reti a Desio e ora l’alloro più prestigioso.
Complimenti all’Iceberg per il trionfo e in bocca al lupo per la finale nazionale, ma anche complimenti a tutte le squadre che sia nella regular season che nei playoff hanno dato spettacolo regalando sempre grandi emozioni: dai Dissidenti all’SOS Refund passando per i Desioparecidos, i Galacticos, il Saldema, il Coma Etilico, il Team Feree, e tante altre ancora: tutti meritano un applauso per il livello di gioco espresso.
Ora, appuntamento con i tornei estivi e, per l’Iceberg, con la finale nazionale!!!

giovedì 16 aprile 2015

Iceberg e Refund volano in finale: il paradiso è a un passo!!!

Semifinali da brividi! In una delle primavere più infuocate di sempre sono andate in scena presso lo Sporting Club di Desio le semifinali del campionato provinciale. Le due sfide vedevano contrapposti da una parte l'Iceberg campione d'Italia in carica e i Dissidenti, per un remake del tira e molla che ha tenuto tutti col fiato sospeso fino all'ultimo secondo in Friday Sporting League. Dall'altra parte del tabellone invece i Desioparecidos dominatori della Sporting League affrontavano l'SOS Refund partendo con tutti i favori del pronostico.
Nella prima delle due contese l'Iceberg ha costruito le proprie fortune con un primo tempo da grandissima squadra. Quando infatti è scattato l'intervallo i campioni in carica conducevano per 4 reti a 0, grazie alla momentanea tripletta di un favoloso Giuseppe Mione e alla rete messa a segno da Simone Bianchi. La più ostica di tutte le partite sembrava dunque archiviata in metà del tempo a disposizione per Diego Seruggia e compagni, che però nella seconda frazione di gioco hanno dovuto fare i conti con il cuore immenso e la grande personalità degli avversari: i Dissidenti proprio non ci stavano a farsi da parte senza aver imposto la rituale sofferenza agli avversari, e grazie all'inserimento del portiere di movimento hanno condotto un assalto all'arma bianca. Con grande determinazione i Dissidenti si sono portati quindi sul 4 – 3, ad un passo dai calci di rigore, accarezzando quella che sarebbe stata la più dolce delle vittorie. Sarebbe, perchè ancora Simone Bianchi ha nuovamente allungato per l'Iceberg segnando il gol forse più importante della stagione. Lo stesso Giuseppe Mione non era appagato dei tre gol segnati e ha deciso di concedersi il poker personale nel momento più drammatico dell'incontro, rimettendo tre reti fra la sua squadra e i Dissidenti, che non hanno potuto far altro che chiudere con grande onore segnando il gol del 6 – 4 a tempo scaduto. Ennesima finale dunque per l'Iceberg, che è sembrato a tratti vacillante ma è uscito vincitore anche da questa appassionante sfida, compiendo così la più crudele delle vendette contro la squadra che gli aveva strappato l'unico trofeo finora sfuggito ai campioni in carica.
A sfidare la corazzata Iceberg nella finalissima non saranno però i Desioparecidos bensì i ragazzi dell'SOS Refund. La più grande sorpresa di questi playoff è arrivata al termine di un'altra gara mozzafiato che ha visto i campioni della Sporting andare sopra di due gol nelle prime battute, incanalando la gara verso le prospettive più rosee. Il più grande merito dell'SOS Refund è però di averci creduto quando il de profundis sembrava inevitabile: a fine primo tempo lo score recitava Desioparecidos 2 – SOS 4, a coronamento di una rimonta sensazionale. Nella ripresa i Desioparecidos hanno veramente dato il tutto per tutto, riuscendo a segnare il gol del 3 – 4 e pregustando così la definitiva rimonta. A frantumare tutte le loro speranze sono arrivati i due gol con cui l'SOS ha allungato sul 6 – 3 chiudendo di fatto la partita. Inutile infatti la rete del 6 – 4 con cui i Desioparecidos hanno alleggerito il passivo senza però cambiare le sorti del match.
Ha pesato tantissimo per l'SOS la tripletta segnata da Domenico Furfari, che sommata alla doppietta di Alexander Bonito ha regalato il successo all'SOS.
Un finale amarissimo per i campioni di Desio, che senza alcun dubbio avevano tutte le carte in regola per vincere il titolo provinciale ma si sono dovuti inchinare ad un avversario autore di una regular season meno altisonante ma che ha saputo recitare il ruolo dell'attore protagonista in questi playoff.
Spetterà ai ragazzi del Refund ora dare, nella finalissima, la risposta definitiva al più grande dilemma: è davvero invincibile questo Iceberg? O è possibile affondare la corazzata campione di tutto?

sabato 11 aprile 2015

Iceberg, Dissidenti, Desioparecidos, SOS Refund: ne resterà solo una.

Dissidenti contro Iceberg per la resa dei conti finale, SOS Refund contro Desioparecidos per eleggere la seconda finalista. Questi sono i verdetti dei quarti di finale dei playoff provinciali. Pur avendo rispettato tutti e quattro i pronostici della vigilia, quasi tutte le partite sono state ricche di pathos e in bilico fino all’ultimissimo secondo, a riprova della grande competitività delle squadre partecipanti e del grande livello di tasso tecnico di ogni compagine.
L’Iceberg campione d’Italia ha sudato freddo per alcuni minuti ma alla fine ha tirato un sospiro di sollievo. In una partita fra le più belle giocate in questa stagione, i campioni d’Italia sono andati a segno una volta con Michael Bavera e altre due con l’imperatore del gol Diego Seruggia, conducevano per 3 – 1 e sembravano in controllo del match e del risultato. Non erano di questo avviso i Galacticos, segnalati alla vigilia come rivale ostica particolarmente sotto l’aspetto agonistico. L’Iceberg a lungo andare ha finito per pagare il grande dinamismo degli avversari e si è fatto raggiungere sul 3 – 3, alimentando le speranze dei galattici che hanno davvero sfiorato quella che sarebbe stata un’impresa leggendaria. Quando la tensione era più alta e il match pareva ormai indirizzato ai calci di rigore, ecco che il rientrante Matteo Sergi ha pescato il jolly più importante degli ultimi due anni, realizzando la rete che ha permesso ai campioni d’Italia di accedere alle semifinali.
Neanche a farlo apposta il destino ha riservato alla banda Seruggia il più duro di tutti gli accoppiamenti: se vorrà accedere alla finalissima infatti l’Iceberg se la dovrà vedere nientemeno che coi Dissidenti, che hanno sconfitto 6 – 1 in scioltezza un Saldema a cui comunque vanno riservati tantissimi applausi per la grande stagione disputata. In due anni Dario Alberio e compagni hanno saputo vincere un’Alte Groane League e partecipare per due volte consecutive alle finali provinciali, ma non hanno davvero potuto nulla contro la formazione probabilmente più temibile del momento. Troppo alto il divario tecnico in favore dei Dissidenti, che trascinati dalla doppietta di Andrea Crestani e dalle reti di Stefano Gramegna, Marco Molteni, Nicolò Molteni e Marco Frigerio hanno vinto alla grandissima il loro quarto di finale. I Dissidenti, galvanizzati dalla brillante vittoria ancor più di quanto già non lo fossero, sognano ad occhi aperti: davanti a loro si presenta la sfida delle sfide, quella contro l’Iceberg andata in scena già due volte (con annessi fuochi d’artificio) nella Friday Sporting League, con una vittoria per parte. Una sfida che promette davvero un’overdose di reti e spettacolo.
Un’altra squadra a cui bisogna battere le mani è il Coma Etilico, che è entrato in questi playoff in punta di piedi e ne esce ora a testa altissima. Contro i Desioparecidos sembrava una sfida impossibile, eppure il Coma ha messo in campo tutto ciò che aveva ed è riuscito a mettere sotto un avversario sulla carta nettamente superiore. Sul 3 – 1 per la detentrice della Sporting League la catastrofe sembrava ormai inevitabile, ma con un colpo di coda nei minuti finali è riuscita nell’impresa prima di rimettere in piedi l’incontro, e poi addirittura di andare a vincerlo. 4 – 3 il risultato finale, decisive le due doppiette di Andrea Carlucci e Matteo Nasuti. Peccato davvero per il Coma che è andato ad un passo dallo scrivere una favola stupenda, ma grande merito ai Desioparecidos che considerando anche quanto fatto nella regular season strameritano questa semifinale.
Ad attenderli l’SOS Refund, che nell’ultimo quarto di finale ha avuto una bruttissima gatta da pelare, il Team Feree che è stata l’autentica rivelazione di questi playoff. Il Team ha sognato ad occhi aperti fino all’ultimo grazie alla rete di Stefano Strada, che però non è stata sufficiente. L’SOS infatti si è qualificato per le semifinali grazie ai gol di Domenico Furfari e Paolo Lion, che tante volte è stato decisivo quest’anno e anche stavolta ha messo lo zampino nella partita più importante.
Iceberg, Dissidenti, Desioparecidos, SOS Refund: da questa rosa di quattro nomi uscirà quello della squadra campione di Monza e Brianza, che volerà a Cesena per giocarsi la finale nazionale. Come dimostrato da questi quarti di finale, tutto può succedere. Solo il campo darà le risposte definitive.

giovedì 9 aprile 2015

Playoff, ecco i primi verdetti: Coma Etilico, che colpo!!!

Concluso il periodo dei pronostici, è finalmente cominciato il tempo dei verdetti. I playoff provinciali, che assegneranno nella finalissima del prossimo 17 Aprile il titolo di Campione di Monza e Brianza, hanno mandato in scena il primo atto con la disputa del turno preliminare. Sono scese in campo allo Sporting Club di Desio tutte le migliori piazzate dei quattro tornei provinciali da poco conclusisi (Monza, i due di Desio e Lentate), per contendersi un posto fra le magnifiche otto e avere la possibilità di giocarsi il tutto per tutto in gara secca contro le vincenti della regular season.
Tutto facile per i Galacticos, secondi nella Sporting League e autentica mina vagante di questa fase finale. Il poker di reti messe a segno da Emri Emini, Calogero Randazzo, Michele Palomba e Alessandro Corti ha spezzato sul nascere i sogni di gloria degli Sharks, che affrontavano questi playoff da underdog dopo essere arrivati quarti a Monza ed essere stati ripescati. Gli squali sono rimasti a bocca asciutta chiudendo il match con 0 reti all’attivo. Il 4 – 0 ottenuto premia il cinismo sottoporta dei Galacticos, che ora si apprestano a sfidare nei quarti di finale l’Iceberg campione d’Italia in carica. Non sarà un match semplice per la banda Seruggia, chiamata a scontrarsi con un avversario in ottima forma fisica e psicologicamente molto carico. Un avversario capace di infliggere ai Desioparecidos il loro finora unico ko stagionale e ora di superare in scioltezza questo turno preliminare. Sarà senza dubbio un match interessante.
Se per i galattici il battesimo nei playoff è stato positivo, per l’altra seconda, l’Autofficina D’Uonno (Monza) si è rivelato una doccia gelata. Pur partendo con tutti i favori del pronostico, l’Autofficina è stata letteralmente disintegrata dal Coma Etilico, giunto solamente quarto nella Friday Sporting League e qualificatosi grazie al posto lasciato libero dall’Iceberg, ma capace di offrire in questo preliminare una prestazione sensazionale. 10 – 4 il risultato di quella che è a tutti gli effetti una vittoria clamorosa, ottenuta anche grazie alla tripla di Andrea Abatiello e ai due gol di Simone Trincanato. Partito a fari spenti, ora il Coma affronterà i Desioparecidos in un match che sulla carta appare senza storia, ma in questi playoff mai dire mai.
Nel terzo incontro disputato è finalmente risorto il Saldema, campione a Lentate nel 2014 e terzo quest’anno al termine di una regular season fatta più di ombre che di luci. Davide Alberio e soci ci tenevano da morire a far bene fin da subito nei playoff, che avevano riservato una delusione lo scorso anno e potrebbero ora ripagare due anni di duro lavoro. Il match contro la Terra delle Tradizioni, terza a Desio, era tutt’altro che facile, ma il Saldema ha saputo rispondere presente nel momento più importante della sua stagione. Matteo Bulone ha timbrato una doppietta, accompagnata dalla segnatura dell’altra stella della squadra, Derek Panighetti, e infine dal gol di Christian Betti. 4 – 1 il risultato, vittoria meritatissima, inutile la segnatura con cui Alessandro Zanella ha provato a tenere in vita i suoi. Passa giustamente il Saldema, che nei quarti sfiderà l’avversario forse più in forma a livello provinciale: i Dissidenti, galvanizzati dal titolo soffiato in extremis all’Iceberg e più che mai determinati a cingersi anche della corona di Campione Provinciale. Anche questo sarà un match da non perdere.
La Friday Sporting League fa quindi l’en plein, portando tutte e 4 le sue rappresentanti (unico dei quattro tornei a riuscirci) ai quarti di finale. Ha infatti passato indenne le forche caudine dei preliminari anche il Team Feree, vittorioso di misura (2 – 1) sugli Sballeros al termine di una partita tiratissima. Le due reti decisive sono state messe a segno da Moreno Riccei e Mirko Cicciari, mentre per gli Sballeros non è bastata la segnatura di Salvatore Casu. Una vittoria preziosissima malgrado lo scarto striminzito per il Team, anche perché la sorte ha riservato nei quarti il più morbido di tutti gli accoppiamenti: l’SOS Refund, secondo a Lentate, merita di essere rispettato e andrà affrontato con la massima concentrazione, ma senza ombra di dubbio aver evitato Iceberg, Dissidenti e Desioparecidos per il Team Feree è un vantaggio non da poco. Sarà un match sulla carta meno altisonante degli altri tre, ma che porterà una delle due outsider a due passi dal Paradiso.
Giunti a questo punto il cuore conta davvero tanto e come sempre la vittoria arriderà a chi saprà corteggiarla con maggior convinzione.

F.C. Coma Etilico

sabato 4 aprile 2015

Brivido playoff, tutti a caccia dell'Iceberg!!!

Si scaldano i motori. Tutti pronti al nastro di partenza, la griglia è definita, il ruggito dei più forti si libra nell’aria e la tensione sale alle stelle. E’ la classica, inconfondibile adrenalina che ogni anno permea l’ambiente di Brianza Tornei in vista dei playoff provinciali. Solo i più forti, solo i più continui, solo i più spettacolari: i migliori club della Brianza, classificatisi nelle prime tre posizioni nei gironi di Monza, Desio e Lentate, sono pronte a far esplodere la primavera e contendersi il più ambito e sognato di tutti i titoli. L’alloro di Campione di Monza e della Brianza attende di cingere i vincitori, il trofeo è lì che aspetta di essere alzato al cielo, la Finale Nazionale di Cesena è pronta ad accogliere la squadra che rappresenterà la nostra provincia. Nel 2014 i campioni provinciali sono riusciti anche a ottenere il titolo di Campione d’Italia, quest’anno lotteremo tutti insieme per concedere il bis.
Le favorite per la vittoria finale sembrano essere in particolar modo tre squadre, più di tutte le altre. In primis l’Iceberg, che ha vinto il titolo di Campione Brianzolo sia nel 2013 che nel 2014, centrando nella passata stagione addirittura il double: Campione di Monza e Brianza e Campione d’Italia. Quest’anno la corazzata pluridecorata ha aggiunto ad un pedigree già di per sé spaventoso due ulteriori titoli: quello della Sportvillage League di Monza (bis dopo il successo della passata stagione) e quello dell’Alte Groane League, strappato con pieno merito all’AC Saldema.
Si potrebbero spargere fiumi d’inchiostro per elencare i punti di forza di una squadra che sembra perfetta in ogni suo meccanismo: Diego Seruggia con il suo ruolino di marcia centenario in termini di reti è solo la punta di diamante di un attacco straordinario, che annovera anche Marco Cice e Giovanni Tripodi, a formare insieme al “killer” un trio delle meraviglie. In appoggio a loro numerosi altri giocatori di enorme qualità come Stefano Seruggia e Giuseppe Mione.
La più agguerrita di tutte le sfidanti sono sicuramente i Dissidenti, che con un’impresa ai limiti dell’impossibile hanno strappato proprio all’Iceberg la Friday Sporting League, impedendo ai campioni d’Italia di fare l’en plein di titoli e rompendo le uova nel paniere alla banda Seruggia, che a questo punto trama vendetta. Per i Dissidenti una stagione fin qui indimenticabile, che li ha visti vincere tutte le partite finora disputate tranne lo scontro diretto contro l’Iceberg. Media gol spaventosa, un livello di fraseggio e di imprevedibilità nel gioco degno di una grande squadra. Non sembra davvero mancar nulla ai Dissidenti per strappare lo scettro ai campioni, avendo dimostrato di essere in grado nella singola partita di sconfiggere chiunque senza problemi. Dopo aver assaporato l’antipasto con la Friday Sporting, i novelli campioni non vogliono cadere sul più bello e intendono sbranare anche la portata principale. Seruggia e soci sono avvisati.
Attenzione però ai Desioparecidos, che hanno vinto la Sporting League, uno dei tornei storicamente più difficili di tutto il panorama provinciale, fra quelli con il più alto tasso tecnico. Non solo i campioni hanno vinto, hanno addirittura monopolizzato il campionato conquistando 15 vittorie su 16 incontri giocati e perdendo solamente contro i Galacticos a giochi ormai chiusi. Anche per i Desioparecidos stagione fin qui da incorniciare, attendendo il riscontro del campo contro le più forti avversarie nel panorama brianzolo.
A far compagnia alle magnifiche tre c’è l’SOS Refund, che ha concluso al secondo posto il torneo di Lentate ma ha guadagnato una posizione nella griglia di partenza per la piazza liberata dall’Iceberg, che per differenza reti rappresenterà la Sportvillage League di Monza. Pur essendo sulla carta un gradino sotto le prime tre, il Refund si è dimostrato nel corso della regular season avversario davvero ostico e rognoso, e sicuramente potrebbe essere una delle outsider in grado di dare più fastidio alle big.
Queste quattro squadre sono ammesse direttamente ai quarti di finale e guarderanno quindi da spettatrici interessate il turno preliminare, che vedrà quindi impegnate tutte le squadre “piazzate” dei rispettivi gironi, seconde contro terze. Il primo incontro che balza all’occhio per caratura tecnica delle contendenti è quello tra gli Sharks e i Galacticos. I galattici hanno esperienza da vendere essendo una realtà collaudata nel panorama BT, e hanno finito in crescendo la regular season imponendo un clamoroso ko ai Desioparecidos fin lì imbattuti. Una squadra a cui dunque andrebbe affibbiata l’etichetta “maneggiare con estrema cautela”. Non sarà però semplice sconfiggere gli Sharks, compagine che ha alternato cose magnifiche a momenti di calo, giocando una stagione fin qui fatta di alti e bassi. Manca proprio quella continuità che ora gli squali sperano di trovare per poter ambire ad arrivare in fondo. La vincente di questo incontro se la dovrà vedere nientemeno che contro l’Iceberg nei quarti di finale.
Altra sfida molto molto interessante è quella che vedrà contrapposti l’AC Saldema, in cerca di riscatto dopo essersi visto scivolare via il titolo a Lentate ed essersi qualificato ai playoff per il rotto della cuffia, e La Terra delle Tradizioni, formazione che era partita benissimo e sembrava una delle favorite per la vittoria nel proprio girone salvo poi spegnersi lentamente. Da questo confronto uscirà l’avversaria dei Dissidenti, che dovranno dunque faticare fin dal primo turno in cui saranno impegnati se vorranno dar corpo alle loro ambizioni.
Chi può sorridere è l’SOS Refund, che oltre a guadagnare il passaggio ai quarti grazie alla differenza reti dell’Iceberg ha anche avuto un sorteggio sulla carta più abbordabile: affronterà infatti la vincente di Sballeros – Team Feree e partirà coi favori del pronostico. La semifinale sembra davvero alla portata, poi chissà...
Infine, a chiudere il turno preliminare c’è il match fra l’Autofficina D’Uonno e il Coma Etilico, altre due compagini che partono in sordina ma che sperano di togliersi parecchie soddisfazioni e perché no ricoprirsi di gloria. Chi delle due avrà la meglio dovrà poi affrontare i Desioparecidos, in un quarto di finale che sembra durissimo ma in cui comunque non ci sarà nulla da perdere e tutto da guadagnare.
Appuntamento per tutti allo Sporting Club di Desio, si parte l’8 Aprile col turno preliminare, due match alle 22:00 e altri due alle 22:50. Il 10 Aprile si giocheranno nei medesimi orari i quarti di finale, quindi le semifinali il 15 Aprile e la finalissima Venerdi’ 17 Aprile alle 22:00.
In bocca al lupo e… Enjoy the game!