sabato 23 maggio 2015

Paddy, ecco le finaliste! Matzu, da ora in poi vietato sbagliare!

Tempo di semifinali per la Paddy Power Cup, che dopo la fase a gruppi è finalmente entrata nel vivo.
Il penultimo atto del torneo ha visto non due match ma quattro, questo perché conclusa la prima fase la Paddy si è spezzata in due tronconi: prime e seconde a giocarsi le semifinali Champions, e terze e quarte a disputare le semifinali Uefa.
In Champions la legge del più forte è prevalsa senza lasciar spazio ad alcun appello. Il Shaorghlan Sbiagio è stato letteralmente travolto dal Serenità, uscendo dal campo duramente sconfitto: 14-2. La Sandonatese è invece rimasta sepolta sotto una gragnuola di reti, venendo surclassata per 2-8 dal Las Palmas. Saranno dunque le prime due classificate dei rispettivi gironi a disputare la finale gold, che oltre al trofeo mette in palio un posto per la finale nazionale.
Le semifinali Uefa invece hanno premiato parzialmente gli underdog. I Mai Sobri, che avevano chiuso all’ultimo posto il girone A con un solo punto ed erano stati ripescati come quarta, sono riusciti a sconfiggere il fortissimo Iceberg campione d’Italia e di Monza e Brianza. 5-3 lo score conclusivo, con Diego Seruggia e soci che alla fine si sono dovuti inchinare lasciando spazio ai Mai Sobri, autori di un’impresa con ben pochi precedenti negli ultimi anni. Nell’ultima semifinale, gli Sballeros hanno inflitto 3 reti di passivo ai Modys (3-0).
Saranno dunque due squadre del girone A a sfidarsi per la finale Uefa, per un totale di tre finaliste su quattro posti disponibili. Niente male come bottino.
Se la Paddy ormai volge al termine, la Matzumoto Cup è appena giunta al giro di boa. La fase iniziale, che vedeva le formazioni iscritte suddivise in gironi da 5 squadre ciascuno. A superare il turno sono le prime 4 di ogni raggruppamento, che ora si sfideranno negli ottavi di finale, prime contro quarte e seconde contro terze. Le otto vincenti disputeranno la fase finale Gold, mentre le otto perdenti si contenderanno il trofeo Silver.
Il gruppo A è stato vinto in maniera netta dalla Terra delle Tradizioni (12 punti all’attivo), che disputerà dunque il turno a eliminazione diretta da una posizione più che vantaggiosa. Secondo posto per il Rastafari Team (7 punti), a parimerito con l’UDM 71 che invece si classifica terza. Sospiro di sollievo per il Team Feree, che ha chiuso con 3 punti strappando l’ultimo biglietto utile per disputare gli ottavi, dove però partendo dal quarto posto ci sarà da sudare non poco. Niente da fare per Zemanlandia, che termina con 0 punti e saluta anticipatamente la Matzu.
Nel gruppo B i Desioparecidos hanno eguagliato il numero di punti della Terra (12), vincendo il loro raggruppamento. Il Saldema, avversario sempre ostico da incontrare, ha chiuso con un ottimo secondo posto e 9 punti conquistati, seguito dal Sovico Beach con 6 e dal Nacional con 3. Queste quattro si qualificano per la fase successiva, mentre viene eliminato il Real Monza, fermo al palo con 0 punti.
Il girone C si è rivelato molto più equilibrato degli altri due nella lotta al vertice, con due squadre che hanno chiuso appaiate a 10 punti: sono il Serenità (alla fine primo) e l’M-Team. Terzo posto e 6 punti all’attivo per il Composit, FN Longobarda quarta con 3 lunghezze. Anche qui ultima una squadra con 0 punti, l’Enigma.
Chiude il gruppo D con il Real Padre Pio che ha battezzato a suon di gol le avversarie chiudendo a 12 punti. Seconda la Steaua con 7, terzi i Mezzosangue con 6 e quarti i ragazzi della Dinamo Park, che pur avendo conquistato solo 2 punti hanno sopravanzato di una lunghezza il Tenta Team, che si è fermato a 1 e si è dovuto arrendere all’eliminazione.
Ora spazio agli ottavi di finale, fase molto delicata perché chi perde dovrà salutare la gold cup e accontentarsi della silver cup. Dunque, sbagliare è vietato!

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